Papa Francesco e le Nazionali di Italia e Argentina
Balotelli commosso in una “confessione” personale. Messi ammutolito, piccolo piccolo come mai. E poi tanti campioni in fila, più “disciplinati” di Papa Francesco. Buffon, Higuain, Pirlo, Osvaldo, Lavezzi con i tatuaggi ed El Shaarawy con la cresta: per un giorno ragazzi normali. Italia e Argentina rivali e amiche, in udienza dal Pontefice argentino, grande appassionato di pallone.
Siate uomini prima che campioni, per la gente siete modelli di un un peso inimmaginabile: questo ha chiesto loro il Papa, «e stavolta sarà difficile disattendere impegni e promesse» ha commentato Buffon. «Questo sport mi ha offerto le giornate più inconsuete ma una così incredibile non l’avevo mai vissuta», racconterà poi Messi. «Per una volta, ho incontrato un argentino più famoso di Lionel», gli farà eco sorridendo il portiere azzurro prima di scherzare sull’assenza del n.10 («così continuerò ad essere uno dei pochi portieri cui non ha segnato: non ci siamo mai incrociati...»).



0 commenti:
Posta un commento