“Siate umili come Maria”

Migliaia di persone hanno partecipato, nella Solennità dell'Immacolata Concezione, all'Angelus odierno di Papa Francesco in una Piazza San Pietro abbellita dall'albero di Natale donato dalla Baviera. Una giornata che Bergoglio ha voluto dedicare alla ragazza scelta per essere la madre di Dio: “Siate umili come Maria, la nostra vocazione più profonda è essere amati, essere trasformati dall’amore”, così il Papa ai fedeli. “L’Immacolata è inscritta nel disegno di Dio, è frutto dell’amore di Dio che salva il mondo. E la Madonna non si è mai allontanata da quell’amore”, ha detto Bergoglio che ha spiegato come per Maria tutto questo non sia stato certamente facile. Papa Francesco, nel breve discorso che ha preceduto l'Angelus, ha infatti ricordato come Maria sia rimasta “molto turbata” quando l'arcangelo Gabriele la chiama “piena di grazia” e l'annuncio che avrà un figlio “la sconvolge ancora di più, anche perché non è ancora sposata con Giuseppe”.


“Il nostro sguardo – ha osservato Bergoglio – è attratto dalla bellezza della Madre di Gesù, la nostra Madre! Con grande gioia la Chiesa la contempla ‘piena di grazia', così come Dio l'ha guardata fin dal primo istante nel suo disegno d'amore. Ripetiamolo tre volte insieme: piena di grazia, piena di grazia, piena di grazia”.

«Anche noi, da sempre, siamo stati scelti da Dio per vivere una vita santa, libera dal peccato», ha affermato papa Francesco all'Angelus, in una Piazza San Pietro affollatissima di fedeli nella festa dell'Immacolata Concezione. «È un progetto d'amore che Dio rinnova ogni volta che noi ci accostiamo a Lui, specialmente nei Sacramenti», ha detto il Pontefice. Il Papa, commentando i brani evangelici, ha dedicato il suo discorso alla figura di Maria, «la Madre di Gesù, la nostra Madre», invitando anche i fedeli a ripetere con lui tre volte l'appellativo «piena di grazia». Bergoglio ne ha parlato come di «una ragazza di Nazareth, piccola località della Galilea, nella periferia dell'impero romano e anche nella periferia di Israele», su cui però «si è posato lo sguardo del Signore, che l'ha prescelta per essere madre del suo Figlio». E illustrando in breve il dogma dell'Immacolata Concezione, ha spiegato: «In vista di questa maternità, Maria è stata preservata dal peccato originale, cioè da quella frattura nella comunione con Dio, con gli altri e con il creato che ferisce in profondità ogni essere umano». «Ma questa frattura - ha proseguito - è stata sanata in anticipo nella Madre di Colui che è venuto a liberarci dalla schiavitù del peccato. L'Immacolata è inscritta nel disegno di Dio; è frutto dell'amore di Dio che salva il mondo». Secondo Bergoglio, «il mistero di questa ragazza di Nazareth, che è nel cuore di Dio, non ci è estraneo. Infatti Dio posa il suo sguardo d'amore su ogni uomo e ogni donna! Con nome e cognome. L'Apostolo Paolo afferma che Dio 'ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolatì».

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